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Studio Medico San Francesco

 Cos'é il diabete?

DiabeteIl diabete mellito è una malattia cronica in cui si ha un aumento della glicemia, ovvero dei livelli di zucchero nel sangue, che l’organismo non è in grado di riportare alla normalità.
Questa condizione può dipendere da una ridotta produzione di insulina, l’ormone prodotto dal pancreas per utilizzare gli zuccheri e trasformarli in energia, oppure dalla ridotta capacità dell’organismo di utilizzare l’insulina che produce.
Livelli elevati di glicemia, se non corretti con una terapia adeguata, possono nel tempo favorire la comparsa delle complicanze croniche della malattia, ovvero, danni a reni, retina, nervi e sistema cardiovascolare (cuore e arterie).
Esistono due principali tipi di diabete:
- Diabete tipo 1, insulino-dipendente:
rappresenta circa il 10% del totale. L’organismo non è in grado di produrre insulina perché le cellule del pancreas che la creano vengono distrutte. Generalmente, si manifesta durante l’infanzia o l’adolescenza, ma può insorgere a tutte le età e le persone affette possono vivere solo grazie alla somministrazione di insulina in forma di iniezioni sottocutanee.
- Diabete tipo 2, non insulino-dipendente:
è decisamente più frequente, circa il 90% del totale. L’organismo è ancora in grado di produrre insulina, ma in quantità insufficiente per garantire un’adeguata trasformazione degli zuccheri in energia. Generalmente, si sviluppa in persone con più di 40 anni, in sovrappeso e con una storia familiare di diabete.
 

COME RICONOSCERLO:

I sintomi più comuni sono:
- sete intensa;
- urinare frequentemente o alzarsi di notte per farlo;
- perdita di peso e affaticamento;
- aumento dell’appetito;
- disturbi della visione (visione offuscata);
- infezioni delle vie genitali
In molti casi, però, non ci sono sintomi evidenti perché la glicemia aumenta in modo lento e graduale. Questo accade soprattutto nel diabete tipo 2, tanto che una persona può vivere per mesi o anni senza saperlo e quindi senza curarsi.

COME CURARLO:

I pazienti diabetici e i loro familiari dovrebbero avere una buona conoscenza della malattia. Per questo è molto importante l’informazione e la formazione da parte di personale qualificato. È molto importante che la persona con diabete sia consapevole della sua malattia, conosca bene i farmaci che assume e i loro principali effetti collaterali, e sia preparata a far fronte a eventuali imprevisti o situazioni particolari (malattie, variazioni nell’orario dei pasti, viaggi o pianificazione di una gravidanza).
Un aiuto fondamentale al mantenimento di una buona glicemia viene dall’uso di strumenti per la misurazione della glicemia, quando necessari. Consentono di misurare, in totale autonomia, la glicemia su sangue capillare ottenuto dalla puntura del polpastrello. L’indicazione alle misurazioni della glicemia varia caso per caso in relazione al tipo di diabete, di terapia e al grado di compenso.
Inoltre, le persone con diabete dovrebbero modificare il loro stile di vita in modo da avere una alimentazione sana e praticare una regolare attività fisica.
In generale si raccomanda di:
- seguire una dieta equilibrata e bilanciata;
- per le persone sovrappeso od obese perdere peso;
- fare attività fisica regolarmente perché l’esercizio fisico migliora l’azione dell’insulina e aumenta il consumo di glucosio, abbassando la glicemia.
Mantenere un buon controllo della glicemia consente di prevenire, ritardare o rallentare la progressione delle complicanze croniche. Per questo motivo è necessario effettuare con regolarità:
- visite specialistiche diabetologiche di controllo;
- esami del sangue e delle urine
- visite oculistiche per la valutazione del fondo oculare;
- elettrocardiogramma per la valutazione del rischio di patologie cardiovascolari
La frequenza delle visite e degli esami verrà stabilita per ciascun paziente in base al tipo di diabete e di terapia prescritta, al grado di controllo metabolico, all’età anagrafica, alla eventuale presenza di complicanze o di altre malattie concomitanti.
La regolarità dei controlli consente di individuare le complicanze del diabete in fase molto iniziale e, quindi, di iniziare un adeguato trattamento quando è ancora possibile limitare il danno di organo.
 
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