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Studio Medico San Francesco

Seduta di Logopedia

È il professionista sanitario laureato in Logopedia, che si occupa della prevenzionevalutazione e riabilitazione delle patologie della comunicazione, del linguaggio, della voce e della deglutizione in bambiniadulti e anziani.

Il Logopedista svolge la sua professione in autonomia, ma in stretta collaborazione con un’equipe multidisciplinare che include principalmente il Foniatra, l’Ortottista, l’Otorinolaringoiatra, l’Ortodontista, il Neuropsichiatra Infantile, lo Psicologo, e tutti i professionisti medico – sanitari che si occupano del paziente.

In particolare, il Logopedista è esperto in:

  • Comunicazione verbale e non verbale;
  • Linguaggio orale e scritto;
  • Voce;
  • Apprendimento;
  • Deglutizione;
  • Articolazione e Fluenza verbale.

 Quindi si occupa di:

  • Ritardi di linguaggio e Difetti di pronuncia;
  • Dislessia,DisortografiaDiscalculia;
  • Disfonia;
  • Deglutizione atipica e Disfagia;
  • Disartria;
  • Balbuzie;
  • Comunicazione in quadri di Sordità e Autismo;
  • Afasia in seguito a particolari lesioni cerebrali;
  • Disturbi comunicativo-cognitivi in esiti di grave cerebrolesione acquisita (traumi cranici, stroke, ecc.) o sindromi neurologiche e neurodegenerative_(SLA, Malattia di Parkinson, ecc.).

 deglutizione e voce

Allora parliamone!

DSL: Disturbo Specifico di Linguaggio, si tratta di difficoltà nella produzione e/o comprensione del linguaggio, in assenza di ritardo mentale o di altre patologie primarie in età evolutiva.

DSA: è l’acronimo di Disturbo Specifico dell’Apprendimento, e comprende Dislessia (difficoltà nella lettura), Disortografia (difficoltà nella scrittura), Discalculia (difficoltà nel calcolo e nel processamento numerico) e Disgrafia (difficoltà nel tratto grafico in scrittura).

Deglutizione atipica o deviante: ovvero che non prevede una corretta spinta linguale e dinamica deglutitoria durante la deglutizione.

Disfagia: difficoltà nella deglutizione secondaria ad interventi chirurgici nel tratto oro-faringo-laringeo oppure a determinate patologie neurologiche.

Disartria: difficoltà prevalentemente di tipo articolatorio ad eziologia neurologica.

Afasia: compromissione delle abilità linguistiche in comprensione e/o produzione in seguito a lesione delle aree cerebrali deputate al linguaggio.

    Disfonia: qualsiasi alterazione della voce               in seguito a cattivo uso o abuso vocale, o causato da lesioni organiche laringee. La disodia è l’alterazione della voce cantata.

Balbuzie: alterazione del flusso verbale che si manifesta con ripetizioni di sillabe, blocchi e pause tese durante l’eloquio, o con accelerazione del parlato (cluttering).

CAA: è l’acronimo di Comunicazione Aumentativa Alternativa, si tratta di tecniche ed ausili per supportare o sostituire il linguaggio, laddove non sia presente o sia poco funzionale. Può essere introdotta per diverse patologie, dall’Autismo alla SLA.

Prerequisiti all’apprendimento:  indicatori di rischio per lo sviluppo futuro di eventuali difficoltà scolastiche sono rilevabili fin dall’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia; per questo è importante osservare nel bambino le caratteristiche del suo linguaggio, oltre alla funzionalità cognitiva, comportamentale, motoria e visuopercettiva, fin dalla tenera età.

E se ne avessi bisogno…?

Chiedi il parere di un Logopedista ogni volta che si presenta una delle difficoltà descritte su questo opuscolo o un dubbio a riguardo. L’intervento precoce e tempestivo migliora e accelera la prognosi, e se si è correttamente (in)formati si diventa ottimi osservatori, il primo passo per collaborare con il professionista e trovare insieme una soluzione.

Dott.ssa Gloriana LA GROTTERIA

Dott.ssa Solimeo Martina

SEDUTA DI LOGOPEDIA

 

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