CENTRO DI RADIOLOGIA PINEROLO:

Radiografia RX, Risonanza Magnetica RMN, Panoramiche, Tac Dentali, Mammografie, Onde d’urto.

RISONANZA MAGNETICA RMN
RISONANZA MAGNETICA RMN
RADIOGRAFIA RX
RADIOGRAFIE RX
PANORAMICA DENTALE OPT
PANORAMICA DENTALE OPT
MAMMOGRAFIA
MAMMOGRAFIA
ONDE D'URTO
ONDE D’URTO
TAC CONE BEAM
TAC DENTALE CONE BEAM
DENSITOMETRIA OSSEA DEXA
DENSITO – METRIA OSSEA DEXA

Lo Studio Medico San Francesco dispone di un centro Radiologico all’ avanguardia. L’apertura del nuovo centro riasale ad apile 2018; è situato di fronte alla struttura del poliambulatorio.

Si eseguono:
– RISONANZA MAGNETICA
– RADIOGRAFIA
– ONDE D’URTO
– DENSITOMETRIA OSSEA (DEXA)
– VISITA SENOLOGICA: MAMMOGRAFIA, ECO-MAMMARIA, VISITA SENOLOGICA.
– TECAR TERAPIA
– PANORAMICA DENTALE
– MAMMOGRAFIA

REFERTO DISPONIBILE IN 36/48 ORE

RADIOGRAFIA.

Per radiografia (RX), o esame radiologico, si intende lo studio di un segmento scheletrico (mano, polso, gomito, ecc.) o di un distretto (torace, addome) attraverso l’utilizzo di radiazioni elettromagnetiche di tipo X.
Tali radiazioni prodotte dall’apparecchiatura radiologica attraversano il corpo del paziente perdendo di intensità e formano su un sistema fotosensibile (analogamente ad un sistema fotografico) l’immagine del segmento o distretto studiato.
L’immagine ottenuta viene elaborata, interpretata (referto radiologico), archiviata e consegnata al paziente su cd o dvd.

A cosa serve una radiografia?

L’esame radiologico, o radiografia, viene principalmente effettuato per documentare la degenerazione ossea (nota come artrosi), l’alterazione infiammatoria (artrite), eventuali metastasi o lesioni ossee in genere, le fratture in seguito a traumi.
Discorso a parte riguarda la radiografia del torace e dell’addome dei quali si parlerà nelle relative sezioni.

PREZZI:
RADIOGRAFIA 1 DISTRETTO: 50 EURO.
RADIOGRAFIA 2 DISTRETTI: 85 EURO.
RADIOGRAFIA ULTERIORE DISTRETTO: 25 EURO.
PANORAMICA DENTALE: 40 €.

RISONANZE MAGNETICHE.

La risonanza magnetica è un esame diagnostico che permette di visualizzare l’interno del nostro corpo senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare pericolose radiazioni ionizzanti.
Ideata e messa a punto intorno al 1980, la risonanza magnetica ha subìto nel corso degli anni un costante processo di evoluzione tecnologica. Oggi, grazie alla sua estrema precisione diagnostica e all’assenza quasi totale di effetti collaterali, si è conquistata un ruolo di primaria importanza nella diagnosi di numerosissime malattie.

Campi di applicazione.

La risonanza magnetica viene impiegata con successo per ottenere immagini dettagliate di molti tessuti. La qualità dei risultati consente di apprezzare particolari non rilevabili con altre tecniche diagnostiche. Tanto per citare qualche esempio, è possibile studiare la vascolarizzazione dei tessuti, lo stato di idratazione dei dischi intervertebrali, valutare la salute delle articolazioni e diagnosticare con estrema precisione malattie neurologiche ed alcune forme tumorali.

Fattori di rischio ed effetti collaterali

La risonanza magnetica è un’indagine sicura e del tutto innocua per l’organismo umano. L’assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.
A causa del campo magnetico generato dall’apparecchiatura non possono sottoporsi all’esame persone a cui sono stati applicati apparecchi metallici interni, come pace-maker, protesi metalliche (denti, occhi, ossa ecc.) e clips vascolari. Grazie ai progressi della tecnologia ormai da diversi anni gran parte dei metalli utilizzati per uso medico è compatibile con la risonanza magnetica.

Preparazione alla Risonanza Magnetica.

La risonanza magnetica generalmente non richiede il digiuno o l’osservanza di diete particolari, per cui il paziente è completamente libero di alimentarsi secondo le proprie preferenze.
Prima dell’esame il soggetto è invitato a togliersi qualsiasi oggetto o indumento contenente parti metalliche (borse, gioielli, cinture, portafoglio, scarpe ecc.). Insieme al medico o al personale addetto verrà compilato un questionario per accertarsi che non vi siano controindicazioni all’esame.

PREZZI:
RISONANZA MAGNETICA 1 DISTRETTO: 115 EURO.
RISONANZA MAGNETICA (REFERTO IMMEDIATO): 155 EURO.

VISITA SENOLOGICA: ECOGRAFIA MAMMARIA e MAMMOGRAFIA.

PREZZI:

– MAMMOGRAFIA: 75 EURO.
– ECOGRAFIA MAMMARIA: 80 EURO.
– MAMMOGRAFIA + ECO-MAMMARIA + VISITA SENOLOGICA = 125 EURO.

ONDE D’URTO.

Le onde d’urto focali, introdotte in medicina agli inizi degli anni novanta per la cura dei calcoli renali (litotripsia urologica), da più di un decennio vengono impiegate anche per curare molte patologie dell’apparato muscolo scheletrico (tendini ed osso principalmente).
Metodica non invasiva, le onde d’urto sono, in molti casi, una valida opzione terapeutica per la cura di molte patologie, anche in fase acuta, grazie alle sue proprietà benefiche di tipo antinfiammatorio, antidolorifico ed “anti-edema” (cioè per contrastare il “gonfiore”), nonché per stimolare la riparazione tissutale. In tempi più recenti, infatti, si sono mostrate efficaci anche nell’ambito della rigenerazione cutanea, accelerando il processo di guarigione di piaghe, ulcere e ferite “difficili” di varia origine, anche post-traumatica.

TECAR TERAPIA.

La Tecarterapia, chiamata anche solamente Tecar (Trasferimento energetico capacitivo e resistivo) è una moderna terapia molto apprezzata e utilizzata negli ultimi anni in quanto si è mostrata particolarmente efficace nell’eliminare dolore e infiammazione a carico di articolazioni, muscoli e colonna vertebrale.
La Tecar è infatti indicata per trattare patologie articolari e muscolari, traumi, tendinopatie, patologie dei nervi, dolori acuti o cronici. Per fare tutto questo si serve di un macchinario particolare (che genera un campo magnetico ad elevata frequenza) collegato ad una piastra metallica che deve essere passata da un esperto sulla zona da trattare.

Questa moderna tecnica curativa si può utilizzare dunque in caso di:

• Lesioni muscolari • Lesioni ai tendini • Lesioni ai legamenti • Stiramenti e strappi muscolari • Distorsioni • Edemi • Tendiniti • Borsiti • Traumi • Cervicalgie • Lombalgie e lombo-sciatalgie • Lesioni del menisco • Algie • Fascite plantare • Sindrome pubalgica • Riabilitazione post-operatoria